MEN¨ VISTA / RICERCA

Notizie / pagina
Ordina i risultati per
Testo da ricercare

NOTIZIE ED ALLERTE METEO

Di seguito potete leggere le notizie e le allerte meteo a Ronchi dei Legionari.


Osservazioni climatiche...!
Data: 24/01/2022
 
La neve?!?... merce sempre più rara nel Monfalconese...!
 
Mancano pochi giorni alla fine di gennaio e così 2/3 di questa stagione invernale 2021/22 se ne sarà andata; ad ora non si è ancora avuta una ondata di freddo degna di tal nome e spingendoci sino alla fine di questa settimana e primissimi giorni di febbraio non si intravede nulla di questo. Sinora l'invadente presenza dell' altapressione atlantica, sia in quota che al suolo, non ha fatto altro che tener lontane le perturbazioni ma soprattutto il freddo vero; le nostre zone rimangono lambite di tanto in tanto ed in modo marginale dal flusso settentrionale che, aggirando questa potente cellula anticiclonica, si scatena con vere tempeste di neve e gelo nei vicini balcani e Mediterraneo orientale. Doverosa questa introduzione che, oltre ad illustrare la configurazione prevalente nello scacchiere Europeo sin dalla fine di dicembre 2021 ai giorni nostri, non depone a favore di improvvise ondate di freddo nè tanto meno all'arrivo della DAMA, si avete capito bene, la neve. In questo articolo riassumo un po l'andamento di questo magico ingrediente atmosferico a partire dal 1980, anno dei miei primi rilevamenti sino ai giorni nostri; dal grafico qui sotto ho voluto evidenziare i due decenni che nell'arco di questi ultimi 40 anni hanno "accolto" maggiormente la neve, passatemi questo termine. Si evince che in entrambi hanno avuto una media nivometrica di circa 6cm ma con differenti tempistiche, ma soprattutto nel secondo decennio 2000/10 quando il GW era già in atto con le conseguenze che oramai tutti conosciamo. Abbiamo avanti ancora tutto il mese di febbraio e i conti li faremo alla fine...!
 
 
 
 
ciao, ciao...
Osservazioni climatiche...!
Data: 16/01/2022
 
La coda dell'onda d'urto dell'eruzione del vulcano Tonga nel Pacifico meridionale è arrivata fino a Ronchi dei Legionari!!!
 
Oramai ne hanno parlato su tutti i media nazionali ed internazionali di quanto accaduto ieri ma voglio comunque sottolineare l'evento in merito alla coda della violenta eruzione del vulcano sottomarino Hunga-Tonga-Hunga-HA'apai nell'area del Pacifico meridionale che è arrivata ieri sera persino a Ronchi dei Legionari. L'onda d'urto sprigionata dalla violenza dell'eruzione durata 8 minuti tra le 17:20 e 17:28 ora locale, da noi erano le 5:20 del mattino, è arrivata alle 20:48 manifestandosi con un improvviso aumento di pressione di circa 1,5 hpa. Dal momento dell'esplosione del vulcano ci sono volute 15 ore e 28 minuti perchè gli effetti dell'onda d'urto arrivassero fino a noi dopo aver coperto ben 17.000 chilometri ad una velocità media superiore ai 1.000 km/h.
 
 
 
Si vede chiaramente nel grafico qui sopra l'aumento improvviso della pressione atmosferica poco prima delle ore 21 dovuto agli effetti dell'onda d'urto del vulcano Tonga.
 
ciao, ciao...
Editoriale anno 2021
Data: 15/01/2022
 
Grafici termici, pluviometrici e scarti stagionali di quanto accaduto nell'anno 2021 
 
Da poco concluso l'anno 2021 diamo un' occhiata alle 2 grandezze meteorologiche principali (temperatura e precipitazioni) attraverso 2 grafici per capire dove si colloca l'anno appena passato nei confronti degli anni dal 1980 in poi. Il 2021 si è concluso con una temperatura media di 14.7° in linea con quelle registrate in questi ultimi 20 anni dopo 3 anni consecutivi con temperature medie superiori ai 15°. Ricordo però che siamo ben lontani dai 13° ± di media che registravamo solo 30/40 anni fa.
 
 
 
 
Se si eccettua il mese di giugno con un marcato deficit pluviometrico, il resto dell'anno ha visto una discreta distribuzione delle piogge con un netto incremento nella seconda parte invernale e soprattutto in tarda primavera. Grafico che parla in modo eloquente dove l'anno 2021 si colloca quasi in linea con la media delle piogge cadute negli ultimi 20 anni, niente a che vedere però con gli anni 2008/2014 ed in maniera ancor più evidente con l'anno record 2010.
 
 
 
 
Il grafico sottostante mette in evidenza lo scarto termico delle temperature medie mensile nell'arco di tutto il periodo preso in esame; gli scarti positivi confermano purtroppo il leit motiv degli ultimi anni causato dal GW??? Non è dato da sapere ma i dati lo confermano anche perchè ogni anno,  nel trimestre freddo, si ha un notevole raffreddamento della stratosfera; il meccanismo che si viene a creare da ciò si traduce in una contrazione del Vortice Polare che non fa altro che intrappolare la enorme quantità di aria pesante e fredda alle alte latitudini. Le aree più penalizzate nell'emisfero boreale risultano l'Europa centro-occidentale dove gli anticloni si gonfiano, consentitemi questo termine, e portano a pesanti anomalie termiche positive proprio per il mancato scambio delle masse d'aria tra le alte e basse latitudini. 
 
 
 
 
Un cenno pure allo scarto pluvio mensile a confronto della media dove prevalgono si i deficit sui surplus idrici, ma lo scostamento dei millimetri risulta maggiore nei periodi di surplus come si evince dal grafico riportato qui sotto. Gennaio e maggio i mesi dove abbiamo registrato uno scarto positivo di oltre 100 millimetri.
 
 
 
 
Infine lo scarto dalla temperatura media stagionale che conferma sempre quanto esposto sopra e che evidenzia, semmai ce ne fosse bisogno, un trend al costante rialzo; nell'arco di una intera stagione lo scarto medio positivo di quasi 1 grado e mezzo riguarda con una certa persistenza quasi sempre il binomio ESTATE/INVERNO mentre la stagione primaverile risulta spesso instabile e piovosa condizionando non poco l'andamento termico.
 
 
 
 
ciao, ciao...
Editoriale dicembre 2021
Data: 09/01/2022
 
Tabella riassuntiva di Dicembre 2021  + confronto con dicembre '20 e la media '91/2020
 
Con il primo di dicembre inizia ufficialmente la stagione invernale come la convenzione mondiale per la meteorologia vuole; come da diversi anni non succedeva la prima decade del mese ha presentato puntuale tutti i connotati della stagione fredda con tempo instabile, freddo e ventoso. La neve ha fatto la sua comparsa già a partire dai 300/400 con accumuli davvero importanti mentre le piogge su pianura e costa sono state davvero generose. Entrando in seconda decade l’affermarsi di un potente anticiclone di matrice Azzorriana a tutte le quote ha portato sull’Europa centrale e bacino del Mediterraneo condizioni atmosferiche stabili e valori termici in aumento, specie in quelli massimi con picchi anche di 12/13°. Spostandosi in terza ed ultima decade, gli effetti alquanto marginali di masse d’aria gelida di matrice artico-continentale che hanno interessato prevalentemente tutto l’est Europeo e Russia, hanno contribuito a ridurre moderatamente i valori termici rientrando nelle medie del periodo. Fase davvero temporanea e graduale ritirata del freddo intenso verso nord ed ancora più ad est per l’affermarsi dapprima delle correnti oceaniche meno fredde ma molto più umide, spingendo sulla regione un treno di perturbazioni, non molto intense a dire il vero, dispensando piogge da deboli a moderate e neve relegata solo alle quote medie. Verso fine periodo addirittura una possente struttura altopressoria di matrice tropicale con aria calda e zero termico a ben 4000m, ha portato stabilità atmosferica specie in collina e montagna ma nuovamente inversione termica e nebbie dense nelle aree prossime alla costa. Riassumendo è stato un dicembre in linea con le medie del trentennio 1991/2020, leggermente meno freddo nelle ore notturne ma in linea nelle ore diurne. Di conseguenza un pò più basso il numero delle minime notturne sotto lo zero come lo stato del cielo praticamente in perfetta media. Per quanto riguarda le precipitazioni invece se da un lato il numero delle giornate di pioggia ricalcano perfettamente il periodo 1991/2020 diverso è il discorso del quantitativo che è risultato in questo 2021 lievemente inferiore, a fronte dei 105,9 mm. del periodo 1991/2020 in questo dicembre sono caduti comunque 92,0 mm.
 
 
 
Andamento temperature medie giornaliere (barre gialloverdi) Dicembre 2021
Temperature minime linea blu e massime linea rossa,
Linea marrone: media ultimi 30 anni
 
Prima parte di dicembre piuttosto fredda. Primi 12 giorni quasi sempre sotto la norma, la minima notturna viena raggiunta il giorno 12 con –1,1°. Parte centrale del mese e fino a Natale con temperature leggermente sopra la media, il giorno 17 viene raggiunta la massima di questo dicembre con +13.4°. Ultimi giorni del mese con temperature di 3/4 gradi sopra la media. Complessivamente un dicembre in linea con gli ultimi 30 anni.
 
 
 
 
Andamento giornaliero delle piogge di Dicembre 2021 (barre bianche).
Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Dicembre 2021
confronto la media trentennale 1991/2020 (sfondo azzurro)
 
 
Quasi tutta la pioggia di questo mese è caduta nella prima decade raggiunta con due importanti episodi nelle giornate del 2 e dell' 8 rispettivamente con l'accumulo di 29,6mm e 26,6 mm. Dal giorno 10 e fino alla fine di dicembre è prevalso il bel tempo con qualche giornata uggiosa e con deboli precipitazioni solo tra Natale e Santo Stefano. Complessivamente è piovuto appena il 10% in meno della media trentennale di riferimento (1991/2020).
 
 
 
Ciao, ciao...
Informazioni di servizio!
Data: 07/01/2022
 
Manutenzione ordinaria centralina meteo!!!
 
A partire dalle ore 14.00 circa di questo pomeriggio ci sarà la periodica manutenzione alla centralina meteo compresa la webcam dedicata; pertanto i relativi dati rimarranno offline affinchè si possa concludere l'intervento. Confido entro le ore 16.30/17.00 che il tutto possa tornare operativo, grazie per la comprensione...!
     Pagina di  51    




 Postato il 01/10/2015  |  Invia ad un amico  |  Visite: 259299  | 
123