Editoriale luglio 2026
Data: 23/08/2026
Tabella riassuntiva di Luglio 2026 + confronto con Luglio 2025 e la media 1991/2020
Il mese di luglio può essere definito il cuore pulsante dell'estate: il mese del picco solare, delle giornate più lunghe e calde dell'anno, simbolo per eccellenza di vacanze, riposo e spensieratezza. Detto ciò andiamo ad analizzare quanto successo nella sua prima decade: mese che si è aperto all'insegna della variabilità. Nei primissimi giorni di luglio abbiamo assistito a un iniziale dominio dell'anticiclone subtropicale che ha portato le classiche giornate stabili e molto calde (con minime oscillanti ai 20°C sulla costa monfalconese e massime intorno ai 32-33°C), tranne ancora il primissimo giorno con un valore di ben 36,4°. Tuttavia, questo cuscino caldo è stato ripetutamente scosso da infiltrazioni di correnti più fresche e umide da nord-ovest, che hanno innescato una forte instabilità pomeridiana e serale, portando temporali sparsi a ridosso della pianura che poi piano piano si sono trasferiti verso le aree di costa. Si sono avute precipitazioni con qualche temporale non molto forte e accumuli di pioggia compresi tra i 5/10 millimetri. La seconda metà del mese — e in particolare l'ultima settimana — ha registrato la terza ondata di caldo dell'estate, legata al rinforzo del promontorio subtropicale sul Mediterraneo centrale. Le giornate più roventi si sono concentrate tra il 28 e il 31 luglio, con massime che in pianura e nelle zone interne del Basso Isontino si sono spinte frequentemente oltre i 33–35 °C, toccando un picco di 39,4 °C proprio nell’ultimo giorno del mese. Un dato di estremo interesse riguarda la sequenza ininterrotta di giornate con temperatura massima superiore ai 30 °C: ben 37 giorni consecutivi, registrati dal 16 giugno al 22 luglio compreso. Una magra consolazione è arrivata soltanto nei quattro giorni successivi, quando i valori massimi si sono attestati di poco sotto tale soglia, prima di dare il via a un'ennesima e decisa impennata termica. L'influenza marina e l'elevata umidità relativa lungo la costa e nell'immediato entroterra hanno mantenuto alte anche le temperature minime notturne, specialmente a fine mese, determinando una sequenza prolungata di notti tropicali con valori costantemente compresi tra 21 °C e 24 °C. Nelle ore serali e nelle prime ore del mattino, la ventilazione debole a regime di brezza e la sostanziale stasi dell'aria hanno accentuato la percezione dell'afa, incrementando gli indici di disagio bioclimatico rispetto alla vicina fascia collinare. Sul fronte delle precipitazioni — invero assai esigue — i brevi episodi si sono concentrati a ridosso del weekend del 18-19 luglio e in corrispondenza del cavo d'onda di domenica 26 luglio, quando il transito di una saccatura da ovest ha favorito temporali sparsi e un temporaneo sollievo termico. Ciononostante, il bilancio pluviometrico mensile per l'area di Ronchi si chiude in netto deficit rispetto alla media storica, accentuando il prosciugamento dei suoli in vista dell'inizio di agosto.
Andamento temperature medie giornaliere (barre colorate) Luglio 2026
a confronto con la linea gialla che rappresenta la temperatura media 1991/2020 + temperature minime linea blu e massime linea rossa
Un mese di luglio dominato da un'impronta anticiclonica quasi incrollabile, che ha lasciato ben poco spazio al refrigerio. La linea della media trentennale 1991-2020 è rimasta quasi costantemente schiacciata al di sotto delle temperature reali, testimoniando un'anomalia calda marcata e prolungata. Dopo tre settimane di caldo opprimente e valori diurni stabilmente oltre i 33-35 °C, l'atmosfera ha concesso un'unica vera tregua tra il 22 e il 27 del mese. In questa breve finestra, la flessione termica ha riportato i valori attorno alla norma, regalandoci la minima più fresca del mese con i 18,1 °C toccati il 27. Si è trattato tuttavia solo di una breve parentesi. Il mese si è chiuso con un'esplosione di calore senza sconti: la fiammata finale del 31 luglio ha spinto la colonnina di mercurio fino all'estremo di 39,4 °C, sigillando un mese da record per persistenza e picchi di calore.
Andamento giornaliero delle piogge di Luglio 2026 (barre bianche) +
Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Luglio 2026
confronto la media trentennale 1991/2020 (sfondo azzurro)
Un mese di luglio segnato da un deficit idrico marcato e costante, dove la forbice rispetto alla media climatologica 1991-2020 è andata allargandosi giorno dopo giorno. Le precipitazioni, scarse e di breve durata, hanno visto come unici spunti degni di nota i passaggi del 2 luglio (7,2 mm) e del 17 luglio (7,4 mm), seguiti solo da qualche debole piovasco al di sotto dei 2 mm. Il bilancio finale è decisamente severo: a fronte di una media storica di 82,8 mm, l'accumulo complessivo si è fermato ad appena 28,4 mm. Il mese si manda in archivio con un ammanco netto di -54,4 mm, pari a un deficit idrico del -65,8%.
Mappa con la configurazione sinottica prevalente e del geopotenziale a 500hpa (5500m) avutasi nello scacchiere euromediterraneo nell'arco di tutto il mese di Luglio 2026
Analizzando la mappa dell'anomalia del geopotenziale a 500 hPa per il mese di luglio 2026, emerge con chiarezza la struttura sinottica che ha governato il clima su scala continentale. L'elemento dominante è una vasta ed evidenziata anomalia positiva (tonalità arancione scuro) centrata sul Nord Atlantico e sulle Isole Britanniche, estesa fino all'Europa occidentale. Questa imponente figura anticiclonica ha bloccato il flusso umido oceanico, deviando le perturbazioni a latitudini molto più elevate. Per l'Italia e il bacino del Mediterraneo centro-occidentale, l'estensione di questo campo di alta pressione (anomalie positive comprese indicativamente tra +6 e +18 dam) ha garantito una prolungata stabilità atmosferica, favorendo la persistenza di masse d'aria calde. Al contrario, l'Europa orientale e i Balcani sono stati interessati da una modesta anomalia negativa (sfumature azzurre), segno di una circolazione più fresca e a tratti instabile che è rimasta però confinata oltre confine.
ciao, ciao...



