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Osservazioni climatiche...!

Data: 10/08/2026

Luglio 2026: Un’Europa spaccata in due tra caldo record a Ovest e anomalie negative a Est!!!

Il mese di luglio 2026 si archivia mostrando un quadro climatologico continentale decisamente spaccato in due. L'analisi della mappa dell'anomalia termica media a 2 metri, basata sui dati ECMWF ERA5 e riferita al periodo di climatologia standard 1991-2020, evidenzia un contrasto netto e ben definito tra il settore occidentale/mediterraneo e l'Europa orientale. L'elemento di maggior rilievo dell'intero mese è rappresentato dalla vasta e profonda anomalia positiva che ha interessato la penisola iberica, la Francia, le Isole Britanniche e il bacino del Mediterraneo occidentale (inclusa parte dell'Italia centro-settentrionale e della fascia tirrenica). Spagna, Portogallo e Francia rappresentano il cuore dell'anomalia calda: in queste aree i valori medi mensili hanno superato la media trentennale di +3 °C / +5 °C, con picchi locali vicini o superiori ai +6 °C nel settore interno iberico e nella Francia meridionale. Anche il settore britannico ha risentito dell'espansione costante delle masse d'aria calda di matrice subtropicale, registrando anomalie comprese tra +1,5 °C e +3 °C. Anche l'Italia mostra una netta suddivisione dove le regioni centro-settentrionali e tirreniche si collocano in una fascia di anomalia positiva tra +1,5 °C e +3 °C, mentre il Nord-Est e l'Adriatico si sono trovati più vicini alla norma o solo lievemente sopra media. A fare da contrappeso alla fiammata africana ad ovest è stata una persistente discesa di correnti più fredde ed instabili di origine nord-atlantica o artico-marittima lungo il bordo orientale del blocco anticiclonico. Scandinavia e Paesi Baltici hanno registrato una marcata anomalia negativa (fino a -2 °C / -3 °C) che ha interessato la Norvegia, la Svezia e la Finlandia, dove l'estate ha faticato a decollare. Per quanto concerne l'Europa Orientale, Bacino del Danubio e Mar Nero, ovvero dalla Polonia fino alla Romania, alla Bulgaria, all'Ucraina e alla Grecia nord-orientale, il mese di luglio si è chiuso con temperature mediamente al di sotto della norma climatologica di -0,5 °C fino a -2 °C. Infine spostandosi ancora più a est, oltre il bacino di sbarramento freddo dell'Europa orientale, la mappa torna a tingersi di rosso scuro e marrone scuro. La Russia nord-occidentale e la fascia artica europea hanno registrato scostamenti termici positivi eccezionali, superando localmente i +4 °C / +6 °C rispetto al trentennio 1991-2020. In sintesi il pattern sinottico di luglio 2026 è stato caratterizzato da una configurazione di blocco (blocking pattern) ben radicata: un promontorio anticiclonico subtropicale invadente e stazionario posizionato tra il vicino Atlantico e l'Europa centro-occidentale ha costretto il flusso perturbato e le sacche d'aria più fresca a scivolare lungo il suo bordo orientale, innescando una saccatura persistente sull'Europa centro-orientale. Il risultato è stato un luglio a due velocità: un'ondata di calore severa e prolungata ad Ovest, contrapposta a un mese decisamente più fresco e instabile ad Est. Anche a Ronchi dei Legionari il caldo si è fatto sentire: con una media di 26,9 °C, il mese si chiude a +2,7 °C sopra la norma del trentennio di riferimento. 

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