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Editoriale inverno 2022/23

Data: 15/03/2023

Tabella riassuntiva Inverno 2022/23  + confronto con inverno 2021/22 e la media 1991/2020

E' stato l'ennesimo inverno caldo con una media di 7,3° ben due gradi superiore alla norma dell'ultimo trentennio; se le giornate con cielo variabile si sono mantenute quasi in linea, non di certo si può dire per le giornate di sole ridotte quasi alla metà come quasi il doppio di quelle coperte a compensare il gap. La media delle minime di conseguenza sono aumentate di molto mentre le massime si sono mantenute in linea. Magro bottino per quanto concerne il numero delle minime sottozero ridotte ad appena 1/3 dalla norma mentre l'andamento pluviometrico ha registrato quasi il 10% in più rispetto alla norma nonostante il mese di febbraio non abbia registrato alcuna giornata di pioggia rispetto ai primi due mesi dove addirittura è piovuto parecchio. Terzo inverno consecutivo con nemmeno una nevicata con accumulo al suolo di almeno 1 centimetro.

Il grafico qui sotto è molto eloquente dove viene analizzato mese per mese l'andamento medio della temperatura di questa ultima stagione invernale 2022/23; come si può notare prevalgono gli istogrammi di colore rosso su quelli blu evidenziando ancora una volta come l'inverno rispetto alle altre stagioni sia quello che più risente dei cambiamenti climatici in atto, in special modo nel bacino del Mediterraneo.

Totale giornate superiori alla norma: 65 Totale giornate inferiori alla norma: 15 - Totale giornate in linea ± 0,5°: 10

Andamento giornaliero delle piogge Inverno 2022/23 (barre bianche).
Linea blu: andamento progressivo delle piogge in questo Inverno 
confronto la media trentennale 1991/2020 (sfondo azzurro)

In questo grafico si mette in evidenza i primi due mesi invernali molto generosi in termine di precipitazioni mentre il mese di febbraio come si nota appare senza alcuna giornata di pioggia; nonostante ciò l'inverno ha chiuso complessivamente con il 10% in più della norma trentennale ma ha dimostrato ancora una volta come gli episodi di maltempo siano concentrati in spazi di tempo sempre più ristretti con accumuli di pioggia superiori rispetto ad una volta, poi magari per parecchio tempo si rischia di avere nemmeno una giornata di pioggia nell'arco di un intero mese, come è successo in febbraio...!

Andamento storico delle medie invernali (barre blu)
dal 1981/82 al 2022/23

In questo grafico invece si analizza l'andamento storico delle temperature medie a partire dall'inizio degli anni '80 dove ho voluto cadenziare per decenni la media progressiva sino ai giorni nostri; come si evince sino alla fine del secolo scorso, tranne qualche inverno un po più mite, non caldo, a malapena il valore medio superava i 6°, in seguito proprio a partire dagli anni 2000 ma specialmente l'ultimo decennio si è avuto il maggiore incremento dove spicca l'inverno 2014/15 con ben 8,4°, di contro i valori più bassi risalgono oramai agli inizi anni '80...! 

 

Andamento pluviometrico storico invernale (barre marroni)
dal 1980/81 al 2022/23

Andamento pluvio molto irregolare nel tempo a partire proprio dagli anni '80 come riferimento grafico riportato qui sotto; la stagione invernale più piovosa risale ad appena due anni fa con ben 619.4mm mentre la più secca risale all'anno 1991/92 con soli 77,6mm.

Ho voluto lasciare in conclusione di intervento l'immagine che segue dove si evidenzia le anomalie di geopotenziale a circa 5500m di altezza tra gennaio e febbraio, in rosso quelle fortemente positive che sottintendono l'ingerenza anticiclonica sopra citata. Da notare come questo 'muro anticiclonico' sull'Atlantico sia stato responsabile di un ulteriore aggravio delle condizioni siccitose non solo sul Nord Italia, ma anche su gran parte degli Stati centro-occidentali europei, primo su tutti la Francia (dove non ha piovuto per 32 giorni consecutivi a livello nazionale). Va inoltre ricordato che situazioni anticicloniche di blocco di questo tipo si sono già verificate in passato, ma nell'attuale contesto di cambiamento climatico gli effetti dell'alta pressione risultano ulteriormente esasperati e potenziati. 

Le anomalie di geopotenziale a 500hPa, circa 5500m dal 1 gennaio al 28 febbraio

ciao, ciao...

 

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